0004 Repertorio

CORTE DI GIUSTIZIA DELL’UNIONE EUROPEA; Sezione V; 23 aprile 2015 C-260/13

CIRCOLAZIONE STRADALE – RICONOSCIMENTO RECIPROCO DELLE PATENTI DI GUIDA – DIRETTIVA N. 2006/126 – STATO DELLA RESIDENZA – INFRAZIONI COMMESSE IN UN ALTRO PAESE MEMBRO – DIRITTI DELLO STATO SUL CUI TERRITORIO È STATA COMMESSA L’INFRAZIONE – REVOCA DEL PERMESSO DI GUIDA – AMMISSIBILITÀ – EFFETTI LIMITATI SU QUEL TERRITORIO – POSSIBILITÀ DI OTTENERE NUOVAMENTE L’IDONEITÀ – PROPORZIONALITÀ – CONFORMITÀ AL DIRITTO UE – artt. 2, 11 dir. 2006/126/CE

Uno Stato membro, sul cui territorio il titolare di una patente di guida, rilasciata in un altro Stato Ue, ha commesso un’infrazione, può rifiutarsi di riconoscere la validità della patente in ragione dell’infrazione commessa, seppure con effetti limitati del provvedimento al proprio territorio. Lo Stato membro che non riconosce la patente deve stabilire i requisiti perché il titolare possa riacquistare il diritto di guidare, nel rispetto del principio di proporzionalità.

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