0004 Repertorio

CONSIGLIO DI STATO; Sezione I; 3 luglio 2015 n. 3070/13

RICORSI AMMINISTRATIVI – RICORSO STRAORDINARIO AL CAPO DELLO STATO – IN GENERE – CONTRIBUTO UNIFICATO – VERIFICA DELLA REGOLARITÀ DEL CONTRIBUTO E RISCOSSIONE COATTIVA – A CARICO DELL’ORGANO CHE HA EMANATO L’ATTO E DEL MINISTERO COMPETENTE PER MATERIA – APPLICABILITÀ DELLA DISCIPLINA PER LA RISCOSSIONE DELL’IMPOSTA DI BOLLO – ESCLUSIONE

Gli adempimenti connessi alla verifica della regolarità del contributo e alla sua eventuale riscossione ben possono gravare sull’organo che ha originato l’atto o sul Ministero competente per materia, a seconda che l’originale del ricorso sia stato depositato presso l’uno o presso l’altro, dovendosi escludere che i suddetti adempimenti, diversamente da quanto avviene per i ricorsi giurisdizionali, possano essere svolti dalle segreterie delle sezioni consultive, in quanto nel procedimento del ricorso straordinario non è prevista, né sarebbe possibile alcuna interlocuzione diretta tra il Consiglio di Stato e il ricorrente; pertanto deve ritenersi che con l’introduzione del contributo l’organo che ha emanato l’atto impugnato e il Ministero siano direttamente investiti della responsabilità di verificare la regolarità del contributo versato e di avviarne la riscossione coattiva nel caso di omesso o insufficiente versamento, dovendosi escludere che la disciplina per la riscossione dell’imposta di bollo possa essere applicata anche al contributo unificato, sia pure limitatamente al ricorso straordinario.

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