0004 Repertorio

CORTE COSTITUZIONALE; 16 luglio 2015 n. 170

ORDINAMENTO GIUDIZIARIO – RESPONSABILITÀ DISCIPLINARE DEI MAGISTRATI – AUTOMATICA APPLICABILITÀ DELLA SANZIONE ACCESSORIA DEL TRASFERIMENTO DEL MAGISTRATO NEL CASO DI ACCERTAMENTO DELLE VIOLAZIONI DI CUI ALL’ART. 2, COMMA 1, LETT. A), D.LG. N. 109 DEL 2006 – QUESTIONE DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE PER VIOLAZIONE DELL’ART. 3 COST. – ILLEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE PARZIALE – art. 3 Cost.; artt. 2, 13 d.lgs. 109/06

È costituzionalmente illegittimo, per violazione dell’art. 3 cost., l’art. 13, comma 1, secondo periodo, d.lg. 23 febbraio 2006, n. 109 (recante «Disciplina degli illeciti disciplinari dei magistrati, delle relative sanzioni e della procedura per la loro applicabilità, nonché modifica della disciplina in tema di incompatibilità, dispensa dal servizio e trasferimento di ufficio dei magistrati, a norma dell’articolo 1, comma 1, lett. f), della l. 25 luglio 2005, n. 150»), limitatamente alle parole da «quando ricorre» a «nonché» (la Corte ha rilevato che l’automatica applicabilità, prevista dalla norma censurata, della sanzione accessoria del trasferimento del magistrato nel caso di accertamento delle violazioni di cui all’art. 2, comma 1, lett. a), d.lg. n. 109 del 2006 determina un vulnus al principio di uguaglianza e un’irragionevole deroga alla regola generale di cui all’art. 13, comma 1, d.lg. cit.).

GIUSTIZIA – ORDINAMENTO GIUDIZIARIO – CONSIGLIO SUPERIORE DELLA MAGISTRATURA (CSM) – PREVISIONE CHE LA SEZIONE DISCIPLINARE DEL CSM NELL’INFLIGGERE UNA SANZIONE DIVERSA DALL’AMMONIMENTO E DALLA RIMOZIONE, PUÒ DISPORRE IL TRASFERIMENTO DEL MAGISTRATO AD ALTRA SEDE O AD ALTRO UFFICIO QUANDO, PER LA CONDOTTA TENUTA, LA PERMANENZA NELLA STESSA SEDE O NELLO STESSO UFFICIO APPARE IN CONTRASTO CON IL BUON ANDAMENTO DELL’AMMINISTRAZIONE DELLA GIUSTIZIA – PREVISIONE CHE IL TRASFERIMENTO È SEMPRE DISPOSTO QUANDO RICORRE UNA DELLE VIOLAZIONI PREVISTE DALL’ARTICOLO 2, COMMA 1, LETT. A), DEL DECRETO LEGISLATIVO 109/2006, NONCHÈ NEL CASO IN CUI È INFLITTA LA SANZIONE DELLA SOSPENSIONE DALLE FUNZIONI – ILLEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE

È illegittimo l’articolo 13, comma 1, secondo periodo, del decreto legislativo 23 febbraio 2006 n. 109, recante «Disciplina degli illeciti disciplinari dei magistrati, delle relative sanzioni e della procedura per la loro applicabilità, nonché modifica della disciplina in tema di incompatibilità, dispensa dal servizio e trasferimento di ufficio dei magistrati, a norma dell’articolo 1, comma 1, lettera f) della legge 25 luglio 2005, n. 150», limitatamente alle parole da «quando ricorre» a «nonché».

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