0004 Repertorio

CORTE DI CASSAZIONE; Sezioni Unite Penali; 29 luglio 2015 n. 33583

DIBATTIMENTO – ESAME DI IMPUTATO DI REATO CONNESSO O COLLEGATO – MANCATO AVVERTIMENTO EX ART. 64, COMMA 2, LETT. B), C.P.P. – INUTILIZZABILITÀ DELLA DEPOSIZIONE – artt. 12, 64, 210, 371 c.p.p.

DIBATTIMENTO – ESAME DI IMPUTATO DI REATO CONNESSO O COLLEGATO – AVVERTIMENTO EX ART. 64, COMMA 2, LETT. B), C.P.P. – NECESSITÀ ANCHE NEL CASO IN CUI L’IMPUTATO ABBIA GIÀ DEPOSTO ERGA ALIOS IN MANCANZA DI DETTO AVVERTIMENTO – artt. 12, 64, 210, 371 c.p.p.

In sede di esame dibattimentale ai sensi dell’art. 210, comma 6, c.p.p., di un imputato di reato connesso ex art. 12, comma 1, lett. c), o collegato ex art. 371, comma 2, lett. b), c.p.p., a quello per cui si procede, il mancato avvertimento di cui all’art. 64, comma 3, lett. c), c.p.p., determina la inutilizzabilità della deposizione testimoniale.

In sede di esame dibattimentale ai sensi dell’art. 210, comma 6, c.p.p., di imputato di reato connesso ex art. 12, comma 1, lett. c), c.p.p., o collegato ex art. 371, comma 2, lett. b), c.p.p., l’avvertimento di cui all’art. 64, comma 3, lett. c), deve essere dato non solo se il soggetto non ha reso in precedenza dichiarazioni concernenti la responsabilità dell’imputato (come testualmente prevede il comma 6 dell’art. 210), ma anche se egli abbia già deposto erga alios senza aver ricevuto tale avvertimento.

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