0004 Repertorio

CONSIGLIO DI STATO; Sezione V; 27 aprile 2015 n. 2061

GIURISDIZIONE CIVILE – GIURISDIZIONE ORDINARIA E AMMINISTRATIVA – DETERMINAZIONE E CRITERI – IN GENERE – SORGENTE DI ACQUA TERMO-MINERALE – CONTROVERSIA FRA COMUNE CONCESSIONARIO E IMPRESA PRIVATA GESTORE DI COMPLESSO TERMALE, SUBCONCESSIONARIA – GIURISDIZIONE AMMINISTRATIVA ESCLUSIVA – RATIO

Ai sensi dell’art. 133 comma 1 lett. b), c.p.a. devono intendersi devolute alla giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo le controversie nelle quali l’Amministrazione pubblica opera nelle vesti di autorità, pur se i rapporti tra fra essa e gli amministrati possono essere ricondotti ad una relazione diritto-obbligo, e cioè ad un rapporto negoziale; di conseguenza spetta al giudice amministrativo definire la controversia insorta fra un Comune, al quale il Ministero dell’industria aveva dato in concessione una sorgente di acqua termo-minerale, e l’impresa privata gestore di un confinante complesso termale che dal Comune aveva avuto in sub concessione la gestione della sorgente, atteso che il contratto intercorso fra l’ente locale e il privato imprenditore è, nella sostanza, uno strumento di coltivazione di concessione mineraria, e non un atto volto a disciplinare un appalto di lavori con il relativo corrispettivo.

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