0004 Repertorio

CONSIGLIO DI STATO; Sezione V; 4 giugno 2015 n. 2737

PUBBLICA AMMINISTRAZIONE (P.A.) – CONTRATTI DELLA P.A. – IN GENERE – APPALTI – GARA – SOCIETÀ PARTECIPANTE CHE RICHIEDE CONCORDATO PREVENTIVO – PROCEDIMENTO IN CORSO – COMPATIBILITÀ COMUNITARIA – DUBBIO – DEFERIMENTO ALLA CORTE DI GIUSTIZIA U.E.

PUBBLICA AMMINISTRAZIONE (P.A.) – CONTRATTI DELLA P.A. – IN GENERE – APPALTI – GARA – ESCLUSIONE – SOCIETÀ PARTECIPANTE CHE RICHIEDE CONCORDATO PREVENTIVO IN BIANCO – LEGITTIMITÀ – DUBBIO – DEFERIMENTO ALLA CORTE DI GIUSTIZIA U.E.

PUBBLICA AMMINISTRAZIONE (P.A.) – CONTRATTI DELLA P.A. – IN GENERE – APPALTI – APPALTO INTEGRATO – PROGETTAZIONE – PROGETTISTA INDICATO – INCOMPATIBILE CON L’AVVALIMENTO – COMPATIBILITÀ COMUNITARIA – DUBBIO – DEFERIMENTO ALLA CORTE DI GIUSTIZIA U.E.

In tema di gare pubbliche d’appalto va rimessa alla Corte di giustizia U.E. la definizione della questione se possa ritenersi compatibile con l’art. 45 comma 2, lett. a) e b) della direttiva 2004/18/CE del 31 marzo 2004 considerare procedimento in corso la mera istanza, presentata al competente organo giudiziario, di concordato preventivo da parte del debitore.

In tema di gare pubbliche d’appalto va rimessa alla Corte di giustizia U.E. la definizione della questione se possa ritenersi compatibile con l’art. 45 comma 2, lett. a) e b) della direttiva 2004/18/CE del 31 marzo 2004 considerare la confessione del debitore di trovarsi in stato di insolvenza e di voler presentare istanza di concordato preventivo in bianco, quale causa di esclusione dalla procedura di gara, in tal modo interpretando estensivamente il concetto di «procedimento in corso» sancito dalla normativa comunitaria (art. 45 direttiva) e nazionale (art. 38 d.lg. 12 aprile 2006 n. 163).

Nelle gare pubbliche d’appalto integrato va rimessa alla Corte di giustizia U.E. la definizione della questione se possa ritenersi compatibile con l’art. 48 direttiva CE 31 marzo 2004 n. 18 una norma, come l’art. 53 comma 3, d.lg. 16 aprile 2006 n. 163, che ammette alla partecipazione un’impresa con un progettista indicato che sia privo dei requisiti richiesti e che per superare tale carenza faccia riferimento a quelli di soggetto esterno ausiliario, tenuto conto che, secondo la giurisprudenza nazionale, egli, non essendo concorrente, non potrebbe ricorrere all’istituto dell’avvalimento.

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