0004 Repertorio

CONSIGLIO DI STATO; Sezione V; 17 giugno 2015 n. 3069

PUBBLICA AMMINISTRAZIONE (P.A.) – CONTRATTI DELLA P.A. – IN GENERE – APPALTI – GARA – RICORSO AL SUBAPPALTO – ART. 118, D.LG. N. 163 DEL 2006 – SUBAPPALTATORE – NOMINATIVO – INDICAZIONE – SE E QUANDO È NECESSARIA – RIMESSIONE DELLA QUESTIONE ALL’ADUNANZA PLENARIA DEL CONSIGLIO DI STATO – art. 118 d.lgs. 163/06

Va rimessa all’esame e alla decisione dell’Adunanza plenaria del Consiglio di Stato la questione se l’art. 118 del codice contratti pubblici, approvato con d.lg. 12 aprile 2006 n. 163, pur non richiedendo espressamente la preventiva indicazione del nominativo del subappaltatore, va interpretato nel senso che l’indicazione dello stesso, unitamente alla dimostrazione del possesso da parte sua dei requisiti di qualificazione, è necessaria ogniqualvolta il ricorso al subappalto si renda necessario a causa del mancato autonomo possesso, da parte del concorrente, dei necessari requisiti di qualificazione, ovvero se non sussista alcun obbligo di indicare, a pena di esclusione, il nominativo dell’impresa subappaltatrice, ancorché si tratti di lavorazioni per le quali il concorrente sia privo di qualificazione, ovvero ancora se l’obbligo di indicazione non sussista nel caso si possieda la qualificazione nella categoria prevalente, pur in carenza dei requisiti nelle categorie scorporabili.

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