0004 Repertorio

CORTE DI CASSAZIONE; Sezioni Unite Penali; 28 luglio 2015 n. 33040

STUPEFACENTI – C.COST., SENT. N. 32 DEL 2014 – EFFETTI – REVIVISCENZA DELL’ORIGINARIO TRATTAMENTO SANZIONATORIO – DROGHE C.D. “LEGGERE” – REGIME DI MAGGIOR FAVORE PER IL REO – CONFIGURABILITÀ – SENTENZA DI CONDANNA ANTECEDENTE ALLA PRONUNCIA DI INCOSTITUZIONALITÀ – ILLEGALITÀ SOPRAVVENUTA DELLA PENA INFLITTA – SUSSISTENZA – artt. 1, 132 c.p.; art. 73 d.p.r. 309/90; artt. 4-bis, 4-ter vicies d.l. 272/05; l. 49/06

STUPEFACENTI – C.COST., SENT. N. 32 DEL 2014 – EFFETTI – REVIVISCENZA DELL’ORIGINARIO TRATTAMENTO SANZIONATORIO – DROGHE C.D. “LEGGERE” – REGIME DI MAGGIOR FAVORE PER IL REO – CONFIGURABILITÀ – SENTENZA DI PATTEGGIAMENTO ANTECEDENTE ALLA PRONUNCIA DI INCOSTITUZIONALITÀ – ILLEGALITÀ SOPRAVVENUTA DELLA PENA APPLICATA – SUSSISTENZA – CONSEGUENZE – artt. 1, 132 c.p.; artt. 444, 606, 621 c.p.p.; art. 73 d.p.r. 309/90; artt. 4-bis, 4-ter vicies d.l. 272/05; l. 49/06

CASSAZIONE – COGNIZIONE DELLA CORTE DI CASSAZIONE – RICORSO INAMMISSIBILE – MODIFICA DEL TRATTAMENTO SANZIONATORIO PER EFFETTO DI PRONUNCIA DELLA CORTE COSTITUZIONALE – ILLEGALITÀ SOPRAVVENUTA – RILEVABILITÀ D’UFFICIO – AMMISSIBILITÀ – FATTISPECIE – art. 609 c.p.p.; art. 73 d.p.r. 309/90; artt. 4-bis, 4-ter vicies d.l. 272/05; l. 49/06

È illegale la pena determinata dal giudice attraverso un procedimento di commisurazione che si sia basato, per le droghe “leggere”, sui limiti edittali dell’art. 73 d.P.R. n. 309/1990 come modificato dalla legge n. 49 del 2006, in vigore al momento del fatto, ma dichiarato successivamente incostituzionale con sentenza n. 32 del 2014, anche nel caso in cui la pena concretamente inflitta sia compresa entro i limiti edittali previsti dall’originaria formulazione del medesimo articolo, prima della novella del 2006, rivissuto per effetto della stessa sentenza di incostituzionalità.

Nella sentenza di patteggiamento l’illegalità sopraggiunta della pena – concordata sulla base dei parametri edittali dettati per le c.d. “droghe leggere” dall’art. 73 d.P.R. n. 309/1990 come modificato dalla legge n. 49 del 2006, in vigore al momento del fatto ma dichiarato successivamente incostituzionale con la sentenza n. 32 del 2014 – determinata la nullità dell’accordo e la Corte di cassazione deve annullare senza rinvio la sentenza basata su tale accordo.

Nel giudizio di cassazione l’illegalità della pena conseguente a dichiarazione di incostituzionalità di norme riguardanti il trattamento sanzionatorio è rilevabile d’ufficio anche in caso di inammissibilità del ricorso, tranne che nel caso di ricorso tardivo (nella fattispecie la dichiarazione di incostituzionalità, intervenuta con la sentenza n. 32 del 2014, riguardava il trattamento sanzionatorio introdotto per le c.d. “droghe leggere” dal d.l. 30 dicembre 2005, n. 272, conv. con modif. dalla l. 21 febbraio 2006, n. 49).

STUPEFACENTI – IMPUGNAZIONI – IMPUGNAZIONI PENALI – RICORSO PER CASSAZIONE – INAMMISSIBILITÀ DEL RICORSO – RILEVABILITÀ D’UFFICIO DELL’ILLEGALITÀ DELLA PENA CONSEGUENTE A DECLARATORIA DI INCOSTITUZIONALITÀ – FATTISPECIE IN TEMA DI SOSTANZE STUPEFACENTI – ILLECITI RELATIVI A DROGHE LEGGERE – SENTENZA DELLA CORTE COSTITUZIONALE N. 32 DEL 2014 – EFFETTI – art. 73 d.p.r. 309/90; art. 2 c.p.; artt. 591, 606, 609 c.p.p.

Nel giudizio di cassazione, l’illegalità della pena conseguente a dichiarazione di incostituzionalità riguardanti il trattamento sanzionatorio è rilevabile d’ufficio anche in caso di inammissibilità del ricorso tranne che nel caso di ricorso tardivo (affermazione resa in una fattispecie in cui si discuteva della rilevabilità d’ufficio, davanti alla Corte di cassazione, dell’illegalità della pena conseguente al novum normativo determinato dalla sentenza n. 32 del 2014 della Corte costituzionale, con riferimento cioè alle ipotesi di illeciti riguardanti sostanze stupefacenti leggere).

STUPEFACENTI – ATTIVITÀ ILLECITE – ILLECITI RELATIVE A DROGHE LEGGERE – SENTENZA DI PATTEGGIAMENTO – EFFETTI DELLA SENTENZA DELLA CORTE COSTITUZIONALE N. 32 DEL 2014 – DISCIPLINA PIÙ FAVOREVOLE – RILEVABILITÀ DA PARTE DELLA CORTE DI CASSAZIONE – CONSEGUENZE – NULLITÀ DELL’ACCORDO – ANNULLAMENTO SENZA RINVIO – art. 73 d.p.r. 309/90; art. 2 c.p.; artt. 444, 606, 609, 620 c.p.p.

In materia di sostanze stupefacenti, con riferimento alle ipotesi di illeciti riguardanti sostanze stupefacenti leggere, va annullata la sentenza di patteggiamento per il reato di cui all’articolo 73 del Dpr 9 ottobre 1990 n. 309 che abbia applicata una pena secondo i parametri edittali meno favorevoli previsti dalla disciplina sanzionatoria introdotta dalla legge n. 49 del 2006 dichiarata incostituzionale dalla sentenza n. 32 del 2014 della Corte costituzionale, pur quando la pena concretamente inflitta sia compresa entro i limiti edittali previsti dall’originaria formulazione della norma, prima della novella del 2006, rivissuto per effetto della stessa sentenza di incostituzionalità. In tale evenienza, poiché nel patteggiamento l’illegalità sopravvenuta della pena determina la nullità dell’accordo, la Corte di cassazione deve annullare senza rinvio la sentenza basata su tale accordo.

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