0004 Repertorio

CONSIGLIO DI STATO; Sezione II; 22 aprile 2015 n. 972/13

PUBBLICA AMMINISTRAZIONE (P.A.) – IN GENERE – FORME DI COOPERAZIONE TRA AMMINISTRAZIONI – FORME DI COOPERAZIONE TRA AGENZIA DEL DEMANIO E ALTRI SOGGETTI PUBBLICI – APPLICABILITÀ DELLA NORMATIVA EUROPEA IN TEMA DI APPALTI PUBBLICI – ESCLUSIONE – CONDIZIONI

In ordine alle forme di cooperazione tra amministrazioni che possano ritenersi escluse dall’ambito di applicazione della normativa europea in tema di appalti pubblici, deve concludersi per l’esclusione dal codice dei contratti e dalle direttive UE, e per la piena legittimità, senza riserva alcuna, di accordi, convenzioni e contratti di servizi tra l’Agenzia del demanio ed ogni altro soggetto pubblico, tra i quali le amministrazioni statali centrali e periferiche e gli enti territoriali, nonché ogni ente pubblico o società per azioni (sempreché totalmente in mano pubblica), finalizzati alla gestione e valorizzazione dei rispettivi patrimoni immobiliari, posto che il fine comune di tali amministrazioni nel perseguire questi obiettivi, a ben vedere, prescinde totalmente dalla natura demaniale o patrimoniale dei beni oggetto delle convenzioni, ed è piuttosto ravvisabile nell’esigenza pubblicistica di valorizzare economicamente e socialmente il territorio attraverso il miglior utilizzo degli immobili, ferma l’ovvia necessaria premessa che l’eventuale trasferimento di risorse a favore dell’Agenzia resti entro i ristretti limiti del riconoscimento di un corrispettivo forfettario a copertura delle spese vive sostenute.

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